mercoledì 19 dicembre 2012

A proposito di qualità

Oggi siamo andati a una galleria d'arte immensa. La truttura è privata e gli artisti espongono in modo cooperativo. Se si vende guadagna l'artista, la struttura e un po' tutto il gruppo. I quadri sono molto belli. Di artisti affermati anche a livelo internazionale con molte mostre internazionali all'attivo. I pezzi costicchiano ma si tratta al massimo di qualche migliaio di dollari. Si vede veramente la differenza con le centinaia di mostre di artisti minori? Probabilmente si, in percentuale. Nel senso che qui la maggioranza sono belli mentre in posti minori la percentuale decresce. Ma ci sono.

In Cina le opere dei migliori artisti costano cento volte di più. Sono dunque tanto più belle? A parte la correlazione tra disponibilità economica e costo della qualità, come definiamo la qualità di un'opera? Fedro, il protagonista di “lo zen e l'arte della manutenzione della motocicletta”, parla di  metafisica della qualità e in sommario definisce qualità come impegno totale, spinta amorosa verso quello che si fa. Questo potrebbe spiegare il messaggi che si riceve davanti ad una opera d'arte. Il prezzo?


Come definiamo la qualità? Quale è una cosa di qualità e quale non lo è? Forse bisognerebbe chiederlo agli stilisti che vendono i loro oggetti 100 volte più cari delle copie (che fanno le stesse funzioni e anzi a volte non si riconoscono). Il concetto di qualità è più materiale della idea di bellezza, che è più legata ad archetipi. Probabilmente qualità è un mix di materiali, lavorazioni, usabilità e quantaltro. La definizione in wikipedia fa riverimento al sogetto rispetto al contesto (in fondo pagina). Quindi la qualità è relativa. A cosa? Con il cibo può essere relativamente semplice: c'è una qualità intrinseca (ci sono migliaia di ristoranti italiani in giro per il mondo ma nessun finlandese o olandese, quindi il cibo italiano è di qualità) più una qualità relativa (gli spaghetti con le polpette sono molto apprezzati all'estero ma non in Italia). Ma dove è la qualità in un politico? Con lo stesso ragionamento la qualità relativa è l'aiutare quello che va bene a me o, per estensione, ai vari gruppi. Ma supportare le lobby è sintomo di qualità?







Qualità secondo wikipedia: In generale, la misura della qualità indica una misura delle caratteristiche o delle proprietà di una entità (una persona, un prodotto, un processo, un progetto) in confronto a quanto ci si attende da tale entità, per un determinato impiego.
L'uso che si intende fare è importante, poiché la valutazione della qualità varia a seconda dell'utilizzo. Per esempio, una persona può essere un ottimo scrittore, ma avere una valutazione molto bassa come atleta. Allo stesso modo, un gruppo di dati può avere un'alta qualità quando usati come informazione generica, divulgativa, ma una bassa qualità per un utilizzo di alta precisione.
Per questi motivi, il concetto di qualità è applicabile in quasi tutti i campi dello scibile, ogni volta che un oggetto, una persona o altro, viene confrontato con quello che ci si attende da lui.

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