Si dice che Bali è hindu. In realtà la loro religione, Agama Hinu, deriva dall'hindu indiano ma è stata profondamente rivista e riadattata al contesto locale. Parte dei riti giornalieri, molto seguiti dai balinesi, consiste nel fare offerte tre volte al giorno con fiori e profumi. Incensi e oli essenziali sono reperibili ovunque, in quantità incredibie. Molti sono prodotti localmente. Eppure, il primo profumo (in senso commerciale) prodotto è stato solo nel 2011. Grande produzione e consumo di semilavorati ma mancanza di prodotti di commercialmente vendibili in grandi numeri. E' l'equivlente del petrolio, estratto in Indonesia, raffinato da altre parti e quindi reimportato.
Maria e Giulia hanno fatto un corso di
profumi. Ovviamene tenuto da una francese, in un grandissimo hotel
con centinaio di turisti. Mi ricorda l'Italia che con le sue
tradizioni di cibi di altissimo livello ha venduto gran parte della
produzione a ditte straniere. Potremmo mettere delle materie
scolastiche che insegnino ai ragazzi che la cultura locale è bella
ma deve essere anche integrata da una visione globale. Think
globally, act locally.


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