martedì 8 gennaio 2013

Piano A e B


Ho lavorato per tanti anni alla preparazione a emergenze. E ormai una deformazione di vita. Non puoi mai prevedere quello che succedera' perche la realta' e' molto piu' complessa della nostra comprensione del mondo. Pero' puoi fare piani su cose che e' possibile che succedano e poi li adatti in corso d'opera. Senza piano non sai che fare. Un piano e' un punto di partenza. E a me piace avere il piano B, C eccetera.

Mi son trovato diverse volte in partenza per paesi difficili, dove trovi poco e dove puoi portare pochi bagagli (nei voli per emergenze spesso solo 10 kili). Ragazzi nuovi alla situazione mi chiedevano consigli. Volevano portare le cose piu' disparate. La mia lista di priorita' e' sempre stata un buon libro (anche due), coltellino svizzero, spago, scotch, pochi farmaci di base. Non puoi portare tutto ma se hai gli strumenti per riciclare quello che trovi in loco sei a cavallo, e spago, scotch e coltellino svizzero fanno miracoli.

Anche questa volta la regola ha funzionato e il vecchio tablet morto che mi sono portato come riserva e' risuscitato. Ne sono molto orgoglioso perche' anche dai blogs vedo che pochi hanno un tablet funzionante con Ubuntu. Ubuntu e' un sistema operativo basato sul Linux e sviluppato gratuitamente dalle comunita' di programmatori open source. Va benissimo e ha tantissime applicazioni.

Oltretutto ha una grafica di tendenza.

Provatelo se avete una vecchia macchina

Nessun commento:

Posta un commento