Ieri siamo andati a Seminyak con i
motorini (plurale perche' c'era anche Giulia). Distanza secondo
google maps e' 33 km. De ridere. Ma la grandezza di qualsiasi cosa, si
sa, dipende dalla difficolta'.
Siamo partiti sotto un sole bollente
gia alle 9 di mattino. Quando esce il sole ustiona. Quindi creme e
coperture varie. In un traffico lento e da grande citta' ci
avviciniamo piano piano. Sorpassare in queste strade strette, con
moto che sbucano da tutte le parti e' difficile. Sono strade larghe
come una corsia autostradale. Una macchina parcheggiata lungo la
strada blocca il traffico. Passiamo la periferia di Dempasar che
sembra il raccordo di Roma. Arriviamo dopo due ore.
Il ritorno e' altra storia. Comincia a
piovere a scrosci. Ci fermiamo sotto la tettoia di un negozio. Lunghe
consultazioni per decidere quando si riparte. Quale e' la soglia
della pioggia accettabile per viaggiare? Partenza tra pioggia, pozze in
strada e schizzi di auto. Non c'e' una strada principale e ogni poco
ci si ferma a chiedere informazioni. Smart phone + google maps aiuta
ma non e' un navigatore. Dopo un'ora e mezzo mi accorgo che ho una
gomma bucata. Alla ricerca di un meccanico. Sotto la pioggia. Si
trova una pompa d'aria. Abbastanza per un altro paio di chilometri.
Alla fine il gommista. Vuole cambiare tutto. Trattativa a gesti,
piggy english e grugniti. Arrivo in serata.
Steve Jobs ha detto che ha imparato
quello che gli e' servito a diventare un grande durante le
difficolta'. Le difficolta' sono il sale della vita e meno male che
ci sono. Tutto sta nell'usarle al meglio e non lamentarsi. In
effetti ci siamo divertiti parecchio. Quando siamo arrivati :)


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