Una delle buone cose del viaggiare e'
il cambio di prospettiva. Un balinese non la pensa come me e vede le
cose in modo diveso. Fin qui non ci piove e penso sia accettato.
Perche' allora nel mio mondo perdo tanto tempo a spiegare agli altri
che il mio punto di vista e' “il vero”? Non e' piu' semplice
accettare profondamente il fatto che le prospettive sono diverse e il
mio ego non viene sminuito se un altro la pensa diversamente
(pensando di aver ragione)?
Il bello del viaggiare e' usare
opportunita' per pensare e cambiare. Ma per questo serve non fare i
turisti.

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