E’ una vita che viaggio in aereo. E’ una vita che porto più
di quello che la compagnia aerea mi permetterebbe. Per dirla nella lingua
italica: sono anni che cerco di fregarli.
Ho cominciato con il portare beni di prima necessità dove
non si trovavano: olio di oliva, parmigiano, prosciutto eccetera. Cose che
aiutano la vita ma pesano. Ho portato di tutto, anche il doppio del peso
permesso, sempre per necessità familiari. Discussioni epiche al check in. Scuse giganti,
esagerate. Discussioni lunghissime.
Ora è più difficile e il bagaglio è sempre a dieta. Se sfori
anche di un chilo sono 25 dollari. Un massacro. E allora viaggio con la
bilancia e ogni volta è una lotta. Siamo tutti a dieta perenne.

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