mercoledì 27 gennaio 2016

Ti amo e non ti amo


Siamo andati in un ristorante italiano di proprietà di un napoletano (facile da capire: si chiama spaccanapoli). Succede raramente con tutte le buone cose in giro. Abbiamo visto foto di BabaJi, un grande incarnato morto nell’84 ed è ovvio che siamo stati nello stesso Ashram in India. Lo chiamo al telefono e viene. Parliamo un bel po’. E’ a Bali da più di vent’anni, sposato con una locale e con due figli adolescenti. Mi ha raccontato di come era Bali e di come è cambiata. Mi ha detto delle mafie che da autonomiste sono diventate solo criminali. Mi ha raccontato che se lui non è sempre presente lo staff locale è incapace di mandare avanti il locale anche dopo dieci anni di pratica. Piano piano è scivolato in apprezzamenti poco politically correct. Quante volte ho sentito queste cose e le ho anche vissute. Ma lui ha i titoli per dire queste cose. Sono il suo vissuto. Ha messo in luce diversità. Allora dove comincia il razzismo? Forse quando la diversità prende un valore negativo e comincia il disprezzo.

Nessun commento:

Posta un commento