sabato 10 gennaio 2015

Estote parati


Ho passato una buona parte della mia vita a lavorare per la preparazione agli eventi (preparness). Alla lunga si tende a metabolizzare le cose che si fanno frequentemente. In altre parole si dice che gli umani hanno facilità a diventare "fissati" con quello che fanno. Ma dove è il limite tra il sano e il malsano? Tra l'essere responsabili e l'essere fissati? Noi comunque dobbiamo fare le valige e ci stiamo preparando.
Lo stretto indispensabile per il viaggio è un passaporto valido con visto, una carta di credito e un cambio di biancheria. In verità è un po' poco, anche se qualcuno ne ha fatto una filosofia (http://www.lasfidadelle100cose.it/libro/). E poi noi siamo un po' impigriti, ci piace avere un po' delle nostre cose che ci seguono, a volte in modo ridondante. Ho fatto un elenco delle "cose elettroniche" che intendo portarmi: un computer, due tablets, un e-book reader, tre smartphones, un hard disk, alcune memory sticks, un CD/DVD reader, un mini router, un micro altoparlante, un mouse extra, una batteria di emergenza, caricatori, cavi a gogo, guide in files, applicazioni per l'Indonesia, traduttori, corso di Basa Indonesia, navigatore locale. Lo stretto indispensabile... o forse no? 
Come giudichiamo se è troppo o no? E' facile se ci sono numeri di riferimento, tipo: il bagaglio non deve superare i 23 Kg. Va bene se porto un solo paio di mutande ma tanta elettronica? I processi di giudizio sono molto interessanti. Soprattutto perché ognuno è fermamente convinto di essere nel giusto, e quindi il giudicare è la base di partenza per il "io ho ragione e lui sbaglia". Ma questo ci porterebbe lontano, ai confini della galassia IO che è la madre delle incazzature e del razzismo.
Cercando in google "essere pronti" mi da oltre venti milioni di pagine. Evidentemente è una cosa molto discussa e dibattuta. In fin dei conti Estote Parati è il motto dei boy scouts, e io sono stato lupetto. Ma dentro a questa valigia che ci devo mettere? E poi mica mi ero preparato ad avere tutti e due l'influenza prima di partire.


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