martedì 20 gennaio 2015

Ritrovarsi

Arrivati a Jakarta. Quando si sta in un posto per più volte ci diventa amico. Il senso del diverso tende a sparire e la nostra storia di vita riprende a sedimentare inglobandolo. Polarizzando qualsiasi esperienza in piacevole e spiacevole. I gesti della gente, gli sguardi, gli odori riemergono da un angolo di memoria e si ripropongono come familari. Le cose amiche danno sensazioni piacevoli che scorrono davanti agli occhi nelle vesti di autostrade illuminate, con palazzi di vetro che sfilano silenziosi nel piacere delle chiacchiere e dell'aria condizionata dell’auto. Sono venuti a prenderci tutti e tre: Mia, la nipotina, dorme. Si arriva a casa. Si tirano fuori i regali. Ci si scambia pezzetti di vita che si rintrecciano. Si mangiano i mango dolci perchè ora è la stagione. Poi la differenza diffuso orario e il poco sonno del viaggio ci avvolgono piano piano come una felpa calda e si entra nel sonno denso e appiccicoso della stanchezza.


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